Sollevatore di materiali quale scegliere: tipologie e modelli

Sollevatore di materiali quale scegliere: tipologie e modelli

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Guida alla scelta del giusto sollevatore di materiali

Sei alla ricerca di macchinari versatili, efficienti e utilizzabili da aziende di traslochi e attività di magazzino, nonché da privati e imprenditori? Possedere dispositivi diversificati consente di velocizzare le pratiche di lavoro, gestendo il flusso operativo nel migliore dei modi. In questo articolo, noi di Sollevapratico abbiamo deciso di fare chiarezza e di passare in rassegna le caratteristiche, i vantaggi e i metodi d’uso dei sollevatori di materiali.

 

 

I sollevatori di materiali sono strumenti indispensabili per la movimentazione e il trasporto di oggetti sia nel settore privato sia nel campo dell’industria manifatturiera. Per rispondere all’alta richiesta da parte di professionisti e di aziende, al giorno d’oggi è possibile acquistare mezzi operativi dotati di specifiche tecniche altamente diversificate, tutti corredati da efficienza, longevità e robustezza. Prima di procedere all’acquisto, è infatti necessario valutare l’uso a cui intendi destinare il tuo nuovo sollevatore di materiali: ecco cosa sapere.

Cos’è un sollevatore di materiali?

Il sollevatore di materiali è il dispositivo che permette di installare controsoffitti, condizionatori, impianti di climatizzazione, infissi e verande anche in prossimità di porte e vetrate. L’obiettivo? Ridurre il lavoro manuale di spostamento e di posizionamento, mettendo in sicurezza tutte le attività svolte dall’operatore. Un valido sollevatore di materiali dovrebbe essere utilizzabile da un solo professionista, nonché trasportato in un furgone o in un normale pickup. Il macchinario consente infatti di sveltire le comuni pratiche di movimentazione senza particolari prerequisiti. A tal proposito, è conveniente che il dispositivo sia dotato di ruote, sistemi di sicurezza e una solida base costruttiva con un occhio di riguardo all’usabilità.

Caratteristiche dei sollevatori di materiali

I sollevatori di materiali sono composti da alcuni elementi strutturali di base che consentono di gestire le pratiche di spostamento a tempo di record. Nel dettaglio, tra le specifiche tecniche da tenere in considerazione:

Le componenti di serie: oltre alla scocca estremamente robusta, il sollevatore di materiali dovrebbe essere dotato di uno stabilizzatore di supporto, di un sistema d’allestimento rapido, di ruote girevoli per lavorare in ambienti ristretti e di barre di sicurezza per tutelare l’operatore.
Gli accessori di sollevamento: la parola chiave di un buon sollevatore di materiale è personalizzazione. Noi di Sollevapratico crediamo nella scelta di dispositivi polifunzionali. Scegli un modello che consenta di acquistare, all’occorrenza, ventose e piattaforme di sollevamento.
Possibilità di uso manuale in caso di mancanza della corrente elettrica: un extra che ti consentirà di portare a termine le attività di movimentazione in ogni situazione.
Ottimo rapporto qualità-prezzo: un fattore da non sottovalutare, soprattutto nel caso in cui si sia alla ricerca di un dispositivo vincente sul lungo periodo (e magari con garanzia estendibile).

Tipologie di sollevatori di materiali

I sollevatori di materiali possono essere sia manuali sia elettrici: i primi garantiscono un supporto concreto nell’alzata e nella movimentazione del carico, i secondi possono essere azionati, posizionati e gestiti con una sola mano (mediante l’apposito joystick). Prima di passare in rassegna le differenze strutturali dei due modelli, è importante sottolineare che tutti i sollevatori di materiali devono essere certificati in base alle norme europee e idonei al trasporto di colli pesanti. Di conseguenza, acquistare online si rivela spesso essere la soluzione vincente: a discapito di quanto si possa pensare, esistono realtà – proprio come la nostra Sollevapratico – in cui le esigenze del cliente vengono messe al primo posto. Non optare per l’unico sollevatore di materiali (manuale o elettrico) reperibile fisicamente nella tua zona, ma garantisciti un ampio range di scelta. Questo è, a ben vedere, l’unico modo per essere soddisfatto nel lungo periodo.

Sollevatori manuali

I sollevatori di materiali manuali possono essere impiegati in ambiti operativi vastissimi: dalle pratiche di magazzino alla gestione degli impianti elettrici, dagli allestimenti di fiera al settore edile e dello spettacolo. Qualunque sia la tua nicchia professionale, tieni in considerazione che il sollevatore manuale deve essere leggero e al contempo resistente. Non essendoci alcuna facilitazione elettrica, il peso totale del dispositivo gioca un ruolo chiave: l’usabilità deve essere sempre messa al primo posto. Sul piano della portata massima, la stragrande maggioranza dei modelli manuali oscilla tra i 100 e i 250 kg, raggiungendo un’altezza raramente superiore ai 400 cm.

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Sollevatori elettrici

I sollevatori elettrici possono essere di due tipologie: con palo telescopico o con struttura tradizionale. A tal proposito, il sollevatore di materiale CM 340 disponibile su Sollevapratico non richiede montaggi e assemblaggi particolari: è sufficiente sistemare il dispositivo a terra, aprire le gambe telescopiche e verificare che sia in bolla grazie al lettore integrato. Il joystick permette di movimentare climatizzatori, tende e pergole in completa tranquillità, fino a 3,3 metri per max. 130 kg di carico. Il CM 340 è inoltre dotato di pulsante d’emergenza e borsa a tracolla. In aggiunta, il modello CM 520 è dotato di specifiche tecniche più performanti: raggiunge i 4,90 metri d’altezza con supporto massimo di 140 kg.

Tra i modelli standard, il sollevatore di materiali CA 400 è invece ideale per spostare tende, pergole, vetri e infissi. Raggiunge i 4,2 metri d’altezza con portata di max. 120 kg ed è dotato di gruppo di lavoro/sollevamento motorizzato e di supporto con ventose acquistabile separatamente. La scocca in alluminio resistente e il motore 220V 50/60 Hz viene comodamente gestita tramite joystick, garantendo un lavoro con precisione millimetrica. Discorso analogo vale per la struttura del BD 400: stesse funzionalità ma altezza massima raggiungibile di 4,1 metri per spostamenti pesanti (e stabili) fino a 250 kg.

Assistenza e manutenzione dei sollevatori

La manutenzione di un sollevatore è parte integrante della sicurezza sul lavoro. L’assistenza è inoltre favorita dalla possibilità di reperire i ricambi e i materiali di consumo originali. Come se non bastasse, la pianificazione e l’anticipazione dei controlli consentono di abbattere i costi e valutare con attenzione la specificità della tua apparecchiatura. Per questo motivo, noi di Sollevapratico facciamo in modo di preservare la continuità lavorativa della tua attività grazie a un team di esperti che riesce a consigliarti step by step, dall’acquisto al supporto in fase di primo utilizzo.

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